sabato 15 febbraio 2014

Come perdere la fiducia nell'umanità (e nella propria città) in una settimana.

Finalmente un uomo meritevole,un artista eccellente ha l'occasione (invitato) di mostrare il proprio lavoro in quella che probabilmente è la vetrina più grande della città:tante richieste,tante restrizioni,troppi "micadipendedanoièladirezionecentraleadecidere" e pur di potersi finalmente esprimere si accetta tutto.
Un inizio coi fiocchi,forse un po' troppa carta regalo a presentare il prodotto,ma l'emozione e la soddisfazione sono state grandi,così come il responso del pubblico.
Va tutto bene! (pensi) fino a quando vai un pomeriggio e ti accorgi che il buio è calato su quelle opere,i fari spenti e la porta chiusa...tanto lavoro non più fruibile e nessuno che abbia avvertito... "micadipendedanoièladirezionecentraleadecidere" è la risposta...

Finalmente una donna meritevole,una studentessa che si è molto impegnata ha ottenuto (con immensa fatica e sacrificio) la tanto sudata laurea. E' finalmente arrivato il momento per dimostrare quanto valga,quanto lei meriti di essere un medico. Su!L'ultimo sforzo! "E'unesamechepassachiunque"!
Volendo,come sempre,meritare ciò che (raramente)riesce ad ottenere studia,si impegna ancora una volta.Lei sa quanto sterile sia uno studio fatto a memoria,lei sa quanto ridicolo sia far convalidare la propria laurea ad uno stupidissimo quiz a risposta multipla e nonostante questo studia e ha paura. (come sempre)
Ansia,confusione,eccesso di onestà: "E'unesamechepassachiunque"! (tranne lei)

Come se non bastasse:io amo questa città e lei ama me infatti "amenonèmaisuccessoniente!"
Fino a ieri sera.

Pimpa,aiutami tu.

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