Nè Beatrice, nè Silvia, nè Laura, nè Fermina, nè La maga, nè...non ne conosco nemmeno il nome...un fantasma anonimo e mai conosciuto che mi perseguita...il fantasma di un Natale passato...di un Natale che non fu il mio...
Lasciami stare ti prego, fammi vivere...riprenditi lui se è lui che vuoi,che tanto non me lo hai lasciato mai...non posso vincere contro un fantasma: hai poteri che non avrò mai, non posso veder il tuo volto, non posso conoscere il tuo nome...abbi pietà di me!
giovedì 25 settembre 2014
giovedì 20 febbraio 2014
Piccola rettifica ed altre lamentele.
Ammetto: "mi sono bagnata prima che piovesse!"
Ma come biasimarmi? Ho fallito così tante volte, o meglio, quasi mai ho raggiunto il mio obiettivo al primo colpo!
Scrivevo e segnavo crocette in uno stato di tale confusione che non potevo sapere cosa stessi rispondendo, di conseguenza, la mia percezione è stata sfalsata dal sentimento che mi ha pervasa durante lo svolgimento dell'esame: la paura.
Sentimento che, come forse non si sa, mi accompagna sempre seppur ben celato dal mio aspetto spavaldo.
Sono così paurosa che ho sofferto per 15 giorni credendo di non aver superato l'esame ed invece avrei semplicemente dovuto telefonate.
Sono così paurosa da non aver mai disobbedito a mio padre, non ho mai preso la macchina di nascosto, non ho mai preso una decisione che lui non approvasse.
Sono così paurosa da non aver mai avuto il coraggio di "spiare" le sue conversazioni, il suo cellulare! (o forse è solo tanto rispetto?)
Sono così paurosa da non avere il coraggio di esprimermi ogni giorno senza autocensurarmi.
Ho bisogno di coraggio, ho bisogno di credere che non per forza io debba fallire, ho bisogno di credere che lui davvero non abbia nulla da nascondermi, ho bisogno di credere che nonostante tutto/e lui continui a scegliere me, ho bisogno di credere di essere adulta a sufficienza per sapere scegliere,per potere dire di no.
Un po' di fegato per favore o esploderò sommergendovi di bile!
Pimpa aiutami tu!
Ammetto: "mi sono bagnata prima che piovesse!"
Ma come biasimarmi? Ho fallito così tante volte, o meglio, quasi mai ho raggiunto il mio obiettivo al primo colpo!
Scrivevo e segnavo crocette in uno stato di tale confusione che non potevo sapere cosa stessi rispondendo, di conseguenza, la mia percezione è stata sfalsata dal sentimento che mi ha pervasa durante lo svolgimento dell'esame: la paura.
Sentimento che, come forse non si sa, mi accompagna sempre seppur ben celato dal mio aspetto spavaldo.
Sono così paurosa che ho sofferto per 15 giorni credendo di non aver superato l'esame ed invece avrei semplicemente dovuto telefonate.
Sono così paurosa da non aver mai disobbedito a mio padre, non ho mai preso la macchina di nascosto, non ho mai preso una decisione che lui non approvasse.
Sono così paurosa da non aver mai avuto il coraggio di "spiare" le sue conversazioni, il suo cellulare! (o forse è solo tanto rispetto?)
Sono così paurosa da non avere il coraggio di esprimermi ogni giorno senza autocensurarmi.
Ho bisogno di coraggio, ho bisogno di credere che non per forza io debba fallire, ho bisogno di credere che lui davvero non abbia nulla da nascondermi, ho bisogno di credere che nonostante tutto/e lui continui a scegliere me, ho bisogno di credere di essere adulta a sufficienza per sapere scegliere,per potere dire di no.
Un po' di fegato per favore o esploderò sommergendovi di bile!
Pimpa aiutami tu!
sabato 15 febbraio 2014
Come perdere la fiducia nell'umanità (e nella propria città) in una settimana.
Finalmente un uomo meritevole,un artista eccellente ha l'occasione (invitato) di mostrare il proprio lavoro in quella che probabilmente è la vetrina più grande della città:tante richieste,tante restrizioni,troppi "micadipendedanoièladirezionecentraleadecidere" e pur di potersi finalmente esprimere si accetta tutto.
Un inizio coi fiocchi,forse un po' troppa carta regalo a presentare il prodotto,ma l'emozione e la soddisfazione sono state grandi,così come il responso del pubblico.
Va tutto bene! (pensi) fino a quando vai un pomeriggio e ti accorgi che il buio è calato su quelle opere,i fari spenti e la porta chiusa...tanto lavoro non più fruibile e nessuno che abbia avvertito... "micadipendedanoièladirezionecentraleadecidere" è la risposta...
Finalmente una donna meritevole,una studentessa che si è molto impegnata ha ottenuto (con immensa fatica e sacrificio) la tanto sudata laurea. E' finalmente arrivato il momento per dimostrare quanto valga,quanto lei meriti di essere un medico. Su!L'ultimo sforzo! "E'unesamechepassachiunque"!
Volendo,come sempre,meritare ciò che (raramente)riesce ad ottenere studia,si impegna ancora una volta.Lei sa quanto sterile sia uno studio fatto a memoria,lei sa quanto ridicolo sia far convalidare la propria laurea ad uno stupidissimo quiz a risposta multipla e nonostante questo studia e ha paura. (come sempre)
Ansia,confusione,eccesso di onestà: "E'unesamechepassachiunque"! (tranne lei)
Come se non bastasse:io amo questa città e lei ama me infatti "amenonèmaisuccessoniente!"
Fino a ieri sera.
Pimpa,aiutami tu.
Finalmente un uomo meritevole,un artista eccellente ha l'occasione (invitato) di mostrare il proprio lavoro in quella che probabilmente è la vetrina più grande della città:tante richieste,tante restrizioni,troppi "micadipendedanoièladirezionecentraleadecidere" e pur di potersi finalmente esprimere si accetta tutto.
Un inizio coi fiocchi,forse un po' troppa carta regalo a presentare il prodotto,ma l'emozione e la soddisfazione sono state grandi,così come il responso del pubblico.
Va tutto bene! (pensi) fino a quando vai un pomeriggio e ti accorgi che il buio è calato su quelle opere,i fari spenti e la porta chiusa...tanto lavoro non più fruibile e nessuno che abbia avvertito... "micadipendedanoièladirezionecentraleadecidere" è la risposta...
Finalmente una donna meritevole,una studentessa che si è molto impegnata ha ottenuto (con immensa fatica e sacrificio) la tanto sudata laurea. E' finalmente arrivato il momento per dimostrare quanto valga,quanto lei meriti di essere un medico. Su!L'ultimo sforzo! "E'unesamechepassachiunque"!
Volendo,come sempre,meritare ciò che (raramente)riesce ad ottenere studia,si impegna ancora una volta.Lei sa quanto sterile sia uno studio fatto a memoria,lei sa quanto ridicolo sia far convalidare la propria laurea ad uno stupidissimo quiz a risposta multipla e nonostante questo studia e ha paura. (come sempre)
Ansia,confusione,eccesso di onestà: "E'unesamechepassachiunque"! (tranne lei)
Come se non bastasse:io amo questa città e lei ama me infatti "amenonèmaisuccessoniente!"
Fino a ieri sera.
Pimpa,aiutami tu.
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